Il 2 settembre 1989 si è svolto a Cison di Valmarino (in provincia di Treviso) l’annuale raduno alpino, il 18°, al quale è intervenuta una moltitudine di Fiamme Verdi giunti anche da regioni lontane. A riconoscimento dell’importanza della manifestazione – quest’anno velata di mestizia per la scomparsa, otto giorni prima, della persona più rappresentativa ed impegnata nell’organizzazione dell’ANA di Conegliano, il prof. Mario Altarui – la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha nuovamente delegato – quale rappresentante del Governo – l’on. Gianfranco Rocelli, amico personale di Altarui. Sono intervenuti all’incirca 130 tra Gonfaloni, Labari, Vessilli, Gagliardetti e Bandiere, i più lontani quelli di Mongrando di Vercelli e di Pescina de L’Aquila, mentre 23 erano della nostra sezione. Dopo gli onori ai Caduti, la S. Messa è stata celebrata da don Venanzio Buosi, il quale ha ricordato che mai in queste circostanze la pioggia ci ha messi in difficoltà, perché — come diceva il compianto Mario Altarui — lassù c’è un frate alpino padre Carlo Marangoni, che ci protegge, e che in futuro ne avremo uno in più… (tratto da qui).
Al 18° e al 19° raduno degli alpini nel Bosco delle Penne Mozze di Cison di Valmarino io c’ero, c’erano con me anche mamma e papà, ed ecco cos’ho documentato con la mia telecamera VHS, in due video del 1989 e del 1990.
Sopra il raduno delle Penne Mozze a Cison di Valmarino il 3 settembre 1989, sotto il raduno del 1990